Lo studio della danza: non solo divertimento

La danza viene spesso considerata un sinonimo di energia, vitalità e divertimento, soprattutto se la consideriamo dal punto di vista amatoriale. In ogni caso, questa forma d’arte è anche disciplina, studio e costanza, elementi indispensabili se si desidera raggiungere livelli piuttosto elevati.

Chi pratica danza a livello professionale sa perfettamente che questi elementi, accanto alla passione, sono le condizioni essenziali per crescere come artista.

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Una delle nostre lezioni di danza.

Quando guardiamo le esibizioni dei ballerini professionisti, restiamo ammirati dai movimenti decisi e dalla loro tecnica ineguagliabile. Al tempo stesso, però, una delle loro più grandi doti è proprio quella di riuscire a trasmettere la bellezza e la magia che sprigionano da ogni passo, senza far trapelare tutto quello che c’è dietro. Per raggiungere alti livelli, bisogna anche applicarsi e studiare con costanza.

Parliamo soprattutto della fatica, e non solo quella immediata, ma quella che hanno abbracciato per molti anni, prima di raggiungere un livello di esperienza così importante.

La danza, infatti, è una disciplina molto particolare, soprattutto se pensiamo al mondo della danza classica. Non a caso, la maggior parte dei ballerini professionisti ha iniziato a studiare sin dalla più tenera età, periodo in cui il corpo è più sensibile a ricevere l’impostazione corretta, che sarà indispensabile in futuro. Ci riferiamo soprattutto alla schiena dritta, alle spalle morbide e all’elasticità di muscoli e legamenti.

I bambini sono naturalmente propensi a tutti questi aspetti, ma non mancano i ballerini che riescono ad acquisirli correttamente anche dopo l’infanzia. In questi casi è richiesto uno sforzo sicuramente maggiore, che tuttavia è in grado di dare ugualmente i suoi frutti.

Ma non è tutto. La danza, infatti, esige un impegno costante, ben diverso da quello che potremmo impiegare curando il fisico in palestra. In alcuni casi persino a livelli amatoriali potrebbero non essere sufficienti due o tre ore di allenamento settimanale, per cui si tende a intensificare le lezioni nel numero e nella durata.

Questo aspetto è ancora più evidente se messo in relazione con due fattori: la quantità di corsi da seguire e il livello di allenamento. Molti ballerini, infatti, preferiscono ricevere un’impostazione più completa, accostando lo studio della danza classica alle discipline moderne e contemporanee. Inoltre, chi punta a raggiungere grandi traguardi in ambito artistico, dovrà chiaramente esercitarsi con maggiore impegno e costanza. Non a caso, nelle scuole più prestigiose i ballerini si allenano quotidianamente per diverse ore, in modo da mantenere il corpo in esercizio, acquisendo giorno dopo giorno sempre più nozioni fondamentali.

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Inoltre, quando si decide di uscire dall’ambito amatoriale, è importante anche mettere in conto che dei lievi infortuni possono essere considerati all’ordine del giorno. Il tipico esempio è rappresentato dalle ballerine di danza classica, che danzano tutto il giorno sulle punte, a discapito dell’estetica dei propri piedi.

Chiaramente questi sono solo gli aspetti più difficili della danza, che in ogni caso non dovrebbero scoraggiare gli appassionati del settore e tutti coloro che vorrebbero cominciare a muovere i primi passi. La danza è anche questo, ed è importante tenerlo a mente, ma non è solo questo. Danza e ballo, infatti, regalano anche grandi soddisfazioni ed emozioni a chi decide di applicarvisi. Ogni sacrificio, ogni paura, limite da attraversare è un’occasione per mettersi alla prova, conoscersi, ma soprattutto emozionarsi ed emozionare il pubblico. Il momento dell’esibizione, che segue alla fase di studio e preparazione, è in grado di ripagare il ballerino di molti momenti di difficoltà con cui magari si è dovuto confrontare in precedenza.

Come in ogni altro ambito professionale, ogni traguardo che vogliamo raggiungere, infatti, porta con sé una serie di sacrifici e impegno. L’importante è sapere dove si vuole arrivare, senza perdere mai di vista il proprio obiettivo, mantenendo viva quella passione che ci ha spinti ad accostarci a questo meraviglioso linguaggio artistico.

Lo studio della danza: non solo divertimento ultima modifica: 2015-06-17T13:13:46+00:00 da luca

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