Lo schiaccianoci, Il lago dei cigni e Coppelia

Tra le opere più celebri di Chaikovskij troviamo il celebre “Lo Schiaccianoci”, rappresentato per la prima volta nel 1892 a San Pietroburgo, con le coreografie di Petipa prima e di Lev Ivanov in seguito.

Il balletto è strutturato in un’overture particolarmente famosa e due atti. La trama è liberamente ispirata da una tradizionale fiaba tedesca, rimaneggiata dallo scrittore francese Alexandre Dumas.

Durante i festeggiamenti per la vigilia di Natale in casa Stahlbaum, il signor Drosselmeyer porta in dono per i più piccini alcuni regali. La piccola Clara riceve uno schiaccianoci a forma di soldatino, che però verrà distrutto dall’invidioso fratello. La bambina si addormenta tra le lacrime, sognando un esercito di topi intento a rubarle lo schiaccianoci, che si anima e ha la meglio sui ratti.

Il soldatino e Clara, sulle note del celebre Valzer dei fiocchi di neve, raggiungono il Regno dei Dolci, presso la Fata Confetto, dove danzeranno fino al risveglio della piccola. Chi non conosce la melodia indimenticabile, dolce e raffinata de La danza di fata confetto?

Il primo tra i balletti celebri di Chaikovskij è sicuramente “Il lago dei cigni”, che si è prestato a numerosi rimaneggiamenti, ispirando anche il mondo del cinema.

La Regina organizza un ballo per cercare una moglie per suo figlio, il Principe Siegfried. Durante la serata, il Principe si allontana verso il lago per una battuta di caccia, dove il malvagio Rothbarth tiene rinchiuse delle splendide fanciulle, sotto le sembianze di cigni.

Non appena il giovane dà inizio alla battuta di caccia, la regina dei cigni, Odette, assume sembianze umane, incantando il Principe con la sua bellezza. Rothbarth, accortosi dell’accaduto, introduce a corte sua figlia Odile, travestita da Odette, con la sola differenza che il vestito della prima è nero, mentre l’altro è bianco, ingannando così il giovane Siegfried.

È lo steso Rothbarth a svelare l’inganno al Principe, che fugge via alla ricerca di Odette. Sfortunatamente, la notizia dell’unione di Odile con Siegfried spezza il cuore della donna-cigno, proprio qualche istante prima dell’arrivo del Principe. I due giovani moriranno insieme travolti da una tempesta. Anche in questo caso, è impossibile restare inermi di fronte a un balletto così intenso e celebre caratterizzato da musiche indimenticabili.

Coppelia - Adeline Genée
Adeline Genée interpreta Coppelia

Uno dei balletti più rappresentati durante i saggi dimostrativi delle scuole di ballo è “Coppelia”, grazie alla sua particolare forma di esibizione teatrale a passo di danza. La prima versione risale al 1870, quando all’Opéra di Parigi viene portato in scena lo spettacolo musicato da Delibes, con le coreografie di Arthur Saint-Léon. La storia narra di due giovani innamorati, Franz e Swanilda, e della gelosia di quest’ultima nei confronti delle attenzioni dedicate dal fidanzato ad un’altra bella ragazza, affacciata alla finestra del Dottor Coppelius.

Swanilda si introduce di nascosto in casa del dottore per conoscere l’identità della sconosciuta, scoprendo che in realtà si tratta di una bambola, chiamata Coppelia.

Anche Franz si reca dal Dottor Coppelius, per chiedere la mano della fanciulla che ha visto al mattino, ma viene narcotizzato dal dottore, che vorrebbe trasferire la vita dal ragazzo alla bambola. Coppelius avvicina la bambola a Franz, senza accorgersi che in realtà si tratta di Swanilda, che asseconda l’idea del dottore, danzando senza sosta finché il giovane non si risveglia, per fuggire insieme.

Lo schiaccianoci, Il lago dei cigni e Coppelia ultima modifica: 2015-06-20T15:00:52+00:00 da luca

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