Quando la danza incontra il flash-mob

Sentiamo sempre più spesso di parlare di flash-mob. Alcuni hanno la fortuna di assistere a un evento così particolare, trovandosi per puro caso sul luogo in cui avviene l’azione, altri ancora li vivono in prima persona organizzandoli. Ma che cos’è un flash-mob?

Flash-mob è un insieme di due parole inglesi: flash, ovvero lampo, in riferimento alla natura improvvisa e fulminea dell’evento, e mob, ovvero folla, gruppo di persone. Appunto, questo termine inventato nel 2003 indica un insieme di persone che si ritrovano in uno spazio pubblico per attuare un’azione originale e fuori dal comune che dura poco tempo. Quest’azione viene programmata prima e diffusa attraverso la rete ai suoi partecipanti, che dovranno seguire qualche regola per far sì che l’evento riesca così come ideato.

flash-mob

I flash-mob possono rappresentare un’esperienza divertente sia per chi li vive in prima persona che per chi li osserva da spettatore. Un tipo di flash-mob particolarmente originale è quello danzante, in cui i partecipanti si improvvisano in balli scatenati o vere e proprie coreografie organizzate, per un risultato che non può non incuriosire.

I flash-mob non sono altro che dei raduni di più persone, organizzati in modo rapido ed improvviso, e come già accennato, da qui deriva il termine flash. Uno o più organizzatori stabiliscono data, ora e luogo dell’incontro, comunicando attraverso cellulari e social network a tutti gli interessati quali saranno le regole del raduno. Solitamente, il tutto è talmente rapido da consentire ai partecipanti solo qualche minuto o poche ore per mobilitarsi e raggiungere la sede dell’incontro.

L’evento è aperto a tutti coloro che desiderano prenderne parte. Una volta che la folla si è radunata, si può procedere con l’attività prevista dal flash-mob ed esistono davvero tanti tipi di raduni. Alcuni sono semplicemente dei raduni di più persone con una stessa passione, ad esempio quella dei libri, per cui si riuniscono nello stesso posto, si siedono sull’asfalto e iniziano a dedicarsi ad una lettura qualunque.

In altri casi, invece, i flash-mob vengono organizzati a scopo di protesta, per generare scompiglio o per comunicare un messaggio incisivo alle autorità. In questo modo viene sfruttata l’amplificazione della collettività, restando fermi per diversi minuti, cantando o ballando.
Non è detto, comunque, che i flash-mob abbiano uno scopo ben preciso. Alcuni organizzatori, infatti, hanno come unico obiettivo quello di garantire risate e divertimento o semplicemente di destare interesse. In generale, possiamo dire che i flash-mob più frequenti sono proprio quelli in cui più persone si riuniscono a ritmo di musica. Nella maggior parte dei casi, l’organizzatore porta uno stereo o sfrutta le casse della propria automobile e dà vita a balletti improvvisati da persone di tutte le età.

Un caso particolare è quello dei flash-mob danzanti organizzati in modo da ricreare una vera e propria coreografia. Alcuni di questi raduni vengono stabiliti già diversi giorni prima, in modo da consentire ai partecipanti di memorizzare i passi che dovranno eseguire, ad insaputa degli spettatori.
Il più importante flash-mob mai organizzato risale al 2013, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Rio de Janeiro. Più di 3 milioni di persone si sono radunate seguendo le semplici coreografie mostrate da alcuni ballerini professionisti brasiliani.

Un altro flash-mob celebre è quello organizzato nel 2009 a Chicago, in occasione di un’esibizione dei Black Eyed Peas nell’evento condotto da Oprah Winfrey. Pochi istanti dopo l’inizio della hit “I Gotta A Feeling”, decine di persone nelle prime file degli spettatori hanno iniziato a ballare una coreografia travolgente e ritmata, con grande stupore della conduttrice.

In ogni caso, i più divertenti sono sicuramente quelli in cui gli improvvisati ballerini indossano dei costumi. È il caso, ad esempio, degli innumerevoli flash-mob sulle note di “Thriller”, con i partecipanti rigorosamente vestiti e truccati da zombie.

In sostanza, che si tratti di pochi passi di danza accennati seguendo semplicemente il ritmo della musica o di vere e proprie coreografie studiate con precisione, i flash-mob generano sempre grande stupore e divertimento in chi si ritrova a osservarli.

Quando la danza incontra il flash-mob ultima modifica: 2014-12-28T10:00:10+00:00 da luca

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