Il fascino discreto della milonga

Simbolo di eleganza, passionalità e stile, il tango è uno dei balli preferiti non solo dai danzatori professionisti, ma anche dagli assidui frequentatori di sale da ballo e balere. Le movenze sinuose e fluide, le raffinate posture dell’uomo e della donna, lo rendono particolarmente affascinante anche agli occhi di chi osserva un’esibizione.

Milonga

Il tango argentino presenta delle caratteristiche tradizionali, pur basandosi in ogni caso soprattutto sull’improvvisazione. Non esistono movimenti prestabiliti e complessi, a differenza di altri tipi di ballo. Il perno del tango, al contrario, è rappresentato semplicemente dalla camminata.

I tempi in 4/4 o in 2/4, infatti, vengono seguiti proprio come se i partner stessero procedendo passo dopo passo in modo sincrono. A livelli più elevati, la performance può essere comunque arricchita da movimenti rapidi o sinuosi delle gambe e dei piedi, soprattutto da parte della donna, per ottenere un effetto più coreografico.

Il punto di forza del tango, in ogni caso, è rappresentato proprio dalla semplicità dei suoi movimenti, che al tempo stesso trasmettono una grande carica passionale.

Il tango argentino prevede tre varianti principali: il Tango classico, il Tango Vals e la Milonga. Le differenze tra il Tango classico e la Milonga sono davvero minime, mentre il Tango Vals, come si può intuire dal nome, ha maggiori similitudini con il Valzer, con cui condivide il tempo in 3/4.

Oltre al Tango classico, molto diffusa è soprattutto la Milonga, una danza che si caratterizza soprattutto per la presenza di uno spirito che possiamo definire folkloristico. La Milonga deriva anche da un altro genere di danza popolare, l’Habanera. Entrambe rappresentano una forma più antica di tango, tuttavia solo la Milonga condivide il ritmo in 2 o 4/4, mentre l’Habanera è più veloce e movimentata, con un ritmo in 6/8.

Più precisamente, la Milonga è un tipo di tango originario delle terre comprese tra Argentina e Uruguay. Il suo nome deriva da un termine africano che vuol dire “confusione”, “litigio”, per sottolineare il carattere travolgente di questo ballo. Questo aspetto è ancora più evidente se si pensa che con la parola “milonga” non si indica solo il ballo, ma anche il luogo stesso dove in origine ci si incontrava a fine giornata lavorativa per distrarsi ballando il tango. Coloro che frequentavano questi luoghi venivano chiamati milongueros.

Tango - Danza

Nelle milonghe le regole da seguire erano piuttosto scrupolose e precise dato che fino a qualche decennio fa, in alcuni territori sudamericani si tendeva a perdere facilmente il controllo durante risse e litigi. La maggior parte delle regole di queste sale da tango avevano la funzione di limitare il sorgere di gelosie e dissapori legati alle donne. Gli uomini potevano invitare a ballare solo donne single consenzienti al ballo, ma anche donne accompagnate, con l’approvazione del partner.

Un aspetto importante delle serate trascorse in milonga era soprattutto la mirada, cioè lo sguardo che l’uomo rivolgeva a una donna, per farle comprendere la propria volontà di invitarla a ballare. Se la donna rispondeva alla mirada con un gesto d’assenso del capo, dimostrava la propria apertura verso l’invito. L’uomo, quindi, attendeva in pista la donna invitata e solo allora potevano iniziare a ballare insieme. La mirada poteva anche essere utilizzata da una donna per manifestare a un uomo il proprio interesse verso il ballo.

Le donne e gli uomini accompagnati, invece, potevano ballare anche con altre persone, a patto che aprissero e chiudessero le danze con il proprio partner.

Per quanto riguarda le regole da seguire durante il ballo, era molto importante che le coppie potessero esprimere la propria energia e complicità nella danza, sempre però nel rispetto delle altre coppie. Quindi dovevano limitare al minimo le probabilità di urtare gli altri danzatori, e in caso contrario dovevano scusarsi a bassa voce, senza interrompere il ballo.

Questi accorgimenti erano considerati fondamentali per garantire la presenza di un clima sereno per tutta la durata della serata, proprio perché lo spirito “passionale” degli uomini sudamericani dell’epoca era ben noto.
Oggi le milonghe sono ancora presenti e molto frequentate, anche se la maggior parte di queste regole non sono più così ferree come un tempo.

Il fascino discreto della milonga ultima modifica: 2015-03-11T09:00:35+00:00 da luca

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