La tecnica di danza di Martha Graham

Tutti gli appassionati di danza classica e moderna conosceranno sicuramente la “tecnica Graham”, ma saranno in molti anche i non addetti ai lavori che hanno già sentito parlare di questo metodo particolare.

La tecnica Graham nasce come sintesi del pensiero e della filosofia di vita di Martha Graham, una delle più importanti e sperimentali ballerine del XX secolo.
Questa straordinaria artista nasce in Pennsylvania nel 1984 da una famiglia benestante, per trasferirsi in California dopo pochi anni. È proprio qui che la giovane Martha intraprende la strada della danza e del teatro, scegliendo con una grande determinazione di farne il fulcro della propria vita.

Dopo aver collaborato con le più prestigiose scuole e compagnie statunitensi, Martha decide quindi di aprire una scuola di danza nel 1927. È proprio in questi anni che mette in scena alcune tra le principali coreografie diventate simbolo e tratto caratteristico della sua tecnica, portandole in giro per gli Stati Uniti. In quegli anni collabora con i più grandi artisti della scena musicale contemporanea per poi sposare il marito Erik Hawkins nel 1948.

martha graham

Al termine della sua carriera, Martha Graham ha ricevuto diversi premi, tra cui la prestigiosa Medaglia presidenziale per la libertà, consegnatale nel 1976 direttamente dal Presidente Ford, e la Legion d’Honneur francese nel 1984.

Come accennato in precedenza, l’enorme successo della carriera di Martha Graham è legato, oltre che al suo talento come ballerina, soprattutto alla tecnica che ebbe modo di mettere a punto nel corso degli anni. La tecnica Graham rappresenta di fatto il passaggio dalla tradizionale danza classica all’innovazione della danza moderna.

Il principio su cui si basa il metodo messo a punto da Martha Graham è la respirazione. In particolare, secondo questa regina della danza moderna, il respiro viene controllato soprattutto dal bacino, la zona da cui scaturisce l’energia vitale anche secondo molte filosofie orientali.

L’esercizio della respirazione si basa quindi sulla tecnica del contraction-release, letteralmente contrazione-rilassamento. Secondo questa teoria, il fulcro della respirazione deve essere rappresentato appunto dal bacino, ma anche dal contatto con il suolo. Se la vita nasce propriamente dalle strutture contenute all’interno del bacino, al tempo stesso anche il terreno rappresenta metaforicamente la vita.

È per questo che durante la fase di contraction i muscoli addominali vengono sospinti all’indietro, portando il bacino in avanti. Contemporaneamente la tensione contribuisce a dare una spinta verticale a tutto il corpo, portando il torace verso l’alto e i piedi nudi a stretto contatto con il pavimento sottostante. In realtà il movimento generale di questa fase è diretto in orizzontale, proprio grazie all’azione dei muscoli addominali e del bacino. L’effetto ottico si traduce in una curvatura complessiva della schiena, che resta arcuata all’indietro.

Viceversa, durante la fase di release, il movimento è perfettamente verticale, con una propagazione verso l’alto della tensione generata dal bacino durante la fase di contraction.
L’alternarsi di queste due fasi può essere facilmente paragonata al rapporto tra l’arco e la freccia. Durante la contrazione l’arco si tende in orizzontale grazie alla pressione esercitata dalla freccia, che corrisponde quindi al nostro bacino. Durante il rilassamento, invece, la spinta viene rilasciata, riportando l’arco in verticale.

È solo comprendendo l’essenza di questo concetto e mettendo in pratica la tecnica del contraction-release che il corpo può raggiungere un livello di energia tale da poter essere trasmesso allo spettatore. Il risultato finale di questo approccio alla danza e al movimento corporeo si traduce in una estrema espressività ed un’energia straordinaria che trapela dal corpo del danzatore ad ogni movimento da lui compiuto.

La tecnica di danza di Martha Graham ultima modifica: 2014-11-29T15:00:52+00:00 da luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *