La creatività del ballerino nella danza contemporanea

Comprendere a fondo come il contemporaneo abbia modificato il modo di fare danza, è un’impresa ardua; abbiamo assistito a una tale varietà di proposte e di corsi di danza contemporanea negli ultimi 30 anni, che sarebbe impossibile farne una disamina puntuale. Possiamo però provare a tratteggiare il concetto di creatività

La rottura degli stilemi e dei fondamenti che la rivoluzione del contemporaneo ha introdotto nella danza, anche grazie a figure chiavi quali Isadora Duncan e Marta Graham, passa spesso attraverso delle tecniche di lavoro che puntano ad unificare il momento della creazione con quello dell’esecuzione.

Ciò va considerato come tentativo di ottemperare al carattere effimero, evanescente e sfuggente delle arti performative, di cui la danza non è che un elemento assieme al teatro, alla musica o al circo.
I movimenti, i gesti, le espressioni ed i suoni hanno una durata definita e sfuggono per sempre: gli artisti coinvolti hanno infatti da sempre tentato di trovare un modo per farle sopravvivere e solo la tecnologia ha dato possibilità di imprimerli su un supporto che ne permettesse la visualizzazione in differita.

ballerino di danza contemporanea
Coreografia maschile di danza contemporanea

La scelta, però può anche ricadere sul versante opposto: non cercare di catturare l’istante effimero e sfuggente, ma viverlo fino in fondo una volta sola.

È anche con questo senso che il ruolo del ballerino si è lentamente trasformato ed adattato ad esigenze coreografiche sempre più trasversali: una delle grandi innovazioni introdotte dalla visione contemporanea nella danza sta nella creatività del danzatore. Il ballerino non è più un semplice e fedele esecutore ma un elemento decisionale all’interno della coreografia stessa.

L’improvvisazione gioca un ruolo essenziale in questo processo. È un mezzo con cui attivare un messaggio creativo, in cui si armonizzano i movimenti fisici con quelli concettuali senza intermediazione e con totale naturalità. Ciò vale non esclusivamente per la danza, ma anche per il teatro e – come il grande jazz ben insegna – per la musica.

Il danzatore contemporaneo dunque può far leva su energie istintuali, emozioni e intuizioni che danno impulso improvviso al suo corpo, interpretando allo stesso tempo il flusso continuativo di segnali esterni e entrando in sintonia con esso.

Questa è anche una delle chiavi di lettura fondamentali della danza contemporanea: smettere di considerare ciò che avviene sul palco come un elemento disgiunto dal momento reale e apprezzarne invece la relazione con tutto ciò che avviene attorno.

Quando i due ingredienti fondamentali dell’improvvisazione, cioè la giusta attenzione e lo spirito ludico, vengono congiunti e cooperano, il ballerino produce quella fluidità armonica e quel movimento creativo essenziali alla realizzazione delle grandi opere di danza contemporanea.

La creatività del ballerino nella danza contemporanea ultima modifica: 2015-11-05T09:00:13+00:00 da luca

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