Il tango vals: affascinante unione di tango e valzer

Sensualità, passione, sentimento, ritmo, eleganza, stile, coinvolgimento. Questo e molto altro è il tango, ballo di origine argentina che permea fortemente la cultura e le abitudini da Buenos Aires in poi ma che appassiona anche tantissimi italiani che si cimentano con costanza in questa danza affascinante e seducente il cui apprendimento è una continua evoluzione. Un ballo di coppia nel quale la sintonia, l’intesa, l’accordo ed il feeling tra i partners sono fondamentali per la buona riuscita dell’esecuzione. Elemento fondamentale è infatti l’abrazo (l’abbraccio), una sorta di cerchio all’interno del quale si muovono i ballerini mantenendo il contatto ma senza invadere lo spazio reciproco creando un equilibrio nel quale è l’uomo a guidare attraverso una serie di segnali e la donna ad eseguire i passi, le pause e gli spostamenti di peso in base alle indicazioni. Tutto in modo passionale e in certo senso magico.

tango argentino

Esistono tre tipi di tango: tango, milonga e tango vals. Concentriamoci su quest’ultimo, estremamente affascinante e particolare. Il tango vals nasce dalla fusione del tango con i valzer europei in particolare quello viennese: è un tipo di tango in 3/4 invece che in 2/4 ed è costituito da un tempo forte e due deboli. Caratteristiche fondamentali sono la continuità e la fluidità che devono essere ottenute senza stacchi tra le varie figure eseguite dai ballerini legando i vari passi in un movimento continuo privo di soste brusche, in una sorta di circolarità. Fluidità e scioltezza devono essere comunque combinate con l’improvvisazione, la libertà e la fantasia che caratterizzano questo tipo di ballo. La postura è quella del tango classico: i ballerini ballano mantenendo l’equilibrio sul proprio asse e l’abrazo è elastico, chiuso oppure aperto.

I passi tipici del tango vals sono la salida cruzada (una serie di otto passi con alcune piccole differenze per l’uomo rispetto alla salida basica) e la Calecita. Nella salida cruzada si deve avere sempre una gamba libera dal peso in modo da poter eseguire il movimento ed utilizzare l’altra come punto d’appoggio che consente l’equilibrio. Gli spostamenti vengono sempre segnalati alla donna da parte dell’uomo, il quale mantiene comunque il ruolo di guida attraverso la rotazione del busto, la flessione della gamba e gli spostamenti di peso per liberare la gamba che deve eseguire i movimenti. La calecita è un passo molto elegante che serve a far cambiare posizione alla donna sollevandole il baricentro e facendola girare sul piede perno.

Il compositore principale di musiche di tango vals fu Juan D’Arienzo (chiamato El rey de compas ovvero il re del ritmo), musicista attivo soprattutto dagli anni ’30 e portatore di un notevole cambiamento nella ritmica del tango, reso molto più veloce e sostenuto. Le milonghe si riempirono di gente che ballava al ritmo cadenzato delle sue musiche trascinanti, ancora adesso diffuse ed apprezzate.

Il tango vals: affascinante unione di tango e valzer ultima modifica: 2015-06-30T12:38:10+00:00 da luca

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