Il ruolo della respirazione nella danza

Senza che ce ne rendiamo conto, ogni giorno il nostro corpo ripete centinaia di volte un complesso sistema di movimenti che ci permettono di respirare e creare un fondamentale scambio di anidride carbonica e ossigeno col sangue. La respirazione coinvolge molti muscoli del torace, del dorso e del collo, ed ha moltissime conseguenze non solo sull’intero corpo, ma anche sulla mente.

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Il piú importante muscolo nella respirazione è naturalmente il diaframma, costituito da una cupola muscolare con un centro tendineo piatto. Si trova sotto lo sterno, a cui è direttamente connesso, oltre che alle costole ed alla spina dorsale. Presenta anche varie connessioni con gli altri muscoli addominali e con alcuni organi, come il fegato.

Un’altro elemento principale è costituito dal gruppo muscolare addominale, che contrariamente a quanto si ritiene di solito deve la sua esistenza alla respirazione e non alle necessità della postura. Il suo movimento è antagonista a quello del diaframma: spingendo gli addominali all’interno gli organi si comprimono contro il diaframma, a cui non resta molto gioco per incamerare altra aria. Se invece si espandono i muscoli addominali, si crea ulteriore spazio per il movimento diaframmatico.

Questo è ció a cui generalmente ci si riferisce parlando di respirazione diaframmatica, che si contrappone alla respirazione toracica, eseguita invece con i muscoli del torace superiore. Dal punto di vista qualitativo, la respirazione toracica è piú povera, perchè permette di incamerare molta meno aria. Resta, tuttavia, molto diffusa: se chiedete a qualcuno di prendere un profondo respiro, osserverete generalmente un’espansione del petto e l’innalzamento delle spalle – mentre sarebbe molto più sensato espandere l’addome.

L’inerconnessione dei muscoli respiratori con il resto del corpo ed il ruolo del respiro nella chimica interna sono i motivi per i quali la qualitá della respirazione influisce notevolmente sulla tipologia e sulla qualitá delle azioni che compiamo nella vita quotidiana. Ed anche, naturalmente, sulla salute generale, come è ormai dimostrato da numerose ricerche.

Il motivo per cui un danzatore non dovrebbe mai tralasciare l’importanza di adeguati esercizi respiratori è presto detto: l’intero corpo partecipa all’inalazione e all’esalazione dell’aria dai polmoni. E, in questo movimento, ogni tensione muscolare riduce la capacitá respiratoria. Allo stesso modo, una respirazione errata produrrá conseguenze sul resto dei muscoli e quindi sulla postura e sul movimento. La respirazione è uno dei movimenti primari del corpo: non puó esistere armonia negli altri movimenti se manca esiste una costrizione o un errata esecuzione del respiro.

La danza richiede di coniugare un’alta efficienza respiratoria con un’eleganza intrinseca, e perchè ciò avvenga è fondamentale un adeguato bilanciamento fra la respirazione toracica e quella diaframmatica. Per la danza, una grande parte del controllo muscolare delle braccia proviene dal petto superiore ed è importante quindi che i relativi muscoli restino liberi, e non vengano usati per respirare. Chi danza dovrebbe quindi focalizzarsi sul controllo diaframmatico della respirazione, che avviene nella zona inferiore del torace. I muscoli addominali vanno lasciati liberi e non contratti, per non ostacolare il movimento del diaframma. Il loro ruolo durante l’esecuzione delle figure principali sará quindi quello di controllare determinate posture del port de bras.

Assumere consapevolezza dei movimenti che accompagnano la respirazione non puó che riflettersi in una maggiore consapevolezza dell’insieme dei movimenti del corpo e, quindi, in un controllo migliore ed elegante dei passi fondamentali della danza classica e contemporanea.

Il ruolo della respirazione nella danza ultima modifica: 2015-02-17T08:44:33+00:00 da luca

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