Il Tango, Le Figure Principali, Le Milonghe E La Tangoterapia

Questa danza ha avuto un tale successo che oggi esistono corsi di tango argentino in tutto il mondo

Premessa          Figure           La Milonga          La Rosa          Tangoterapia

Il tango è un ballo di coppia, da alcuni critici definito il migliore tra i balli di coppia in quanto tali.
Avendo la sua origine dal popolo, porta con sé la carica culturale e le influenze del ceto medio-basso.

Per comprendere il tango bisogna assaporarne i dettagli più nascosti, dagli sguardi ai minimi movimenti, ecco perché i più grandi ballerini di tango provengono dal vulgus. Rio de la Plata (Sud America – Argentina) è la culla natia di questo fenomeno caratterizzato da costumi ormai divenuti famosi e da stereotipi che non sempre dilettano i ballerini dello stesso (si veda più in basso).
Diffusosi in seguito in Uruguay, è ancora oggi argomento di dibattito il significato del termine “tango”, ma glottologi affermano che molto probabilmente proviene dal latino e che dunque significhi “io tocco”, dal verbo “tangere”, prima persona singolare. Ecco allora che ci viene proposta un’ulteriore descrizione: un qualcosa di estremamente vero e tangibile, crudo in termini visivi.

E’ altresì definito come musica nazionale argentina da grandi autori e musicisti come Canaro, Troilo e Piazzolla, per citarne qualcuno.
Fu Enrique Santos Discèpolo a definirlo come un pensiero triste che si balla.

Sostanzialmente il tango è tutto questo, misto ad un’improvvisazione dove l’uomo come la maggior parte dei balli latino americani guida la donna con un lessico corporeo.
Esistono diversi stili e modi di ballarlo ma la tecnica è comunque tecnica e non la si può tralasciare. Voglio dire che il ballerino di tango è consapevole dell’esistenza di passi ormai convalidati e che studiandoli è difficile che si allontani dalla cultura dell’ “Hermoso Sol”.
Questa è la ragione per la quale si trovano corsi di tango in scuole di danza di tutto il mondo.

Il Codice (Figure)

La parada nel tango
La Parada è una figura del tango. Arresto della coppia guidato dall’uomo. Il colore rosso della dama non può che riportare i profumi della passione.

Con il termine “codice” voglio intendere le figure più famose che esistono per fini didattici e che vengono insegnate ed apprese nelle lezioni di tango.

  1. BALDOSA: consiste nel disegnare danzando un rettangolo.
  2. CAMMINATA: è la foundation primaria del tango, ma nonostante sia sottovalutata è da alcuni ritenuta una delle più complesse da imparare alla perfezione.
  3. OCHO ADELANTE E PAR ATRAS: si tratta di un otto disegnato dalla dama sotto un comando ben preciso del cavaliere. L’adelante segue un andamento frontale mentre il par atras all’indietro.
  4. PARADA: il cavaliere ferma il movimento della donna con un passo, poggiando il suo piede davanti quello della dama.
  5. MOLINETE: è un termine spagnolo che esprime un movimento in rotazione. Infatti qui la coppia balla girandosi di continuo.

Chiaramente esiste una grande altra quantità di passi aggiunta ai sollevamenti e alle prese, elementi che affascinano il pubblico durante un’esibizione.

LA MILONGA: UN CAPITOLO A SE’

Calda Milonga
Milonga: si può osservare come le coppie si dispongono su tutta la pista e come siano in procinto di muoversi lungo la circonferenza della stessa.

La milonga è un modo di ballare il tango argentino. I ballerini si muovono anzitutto in senso antiorario seguendo prettamente la circonferenza della pista. Essendo una metodica che richiede una certa rapidità può capitare che si comprometta l’andamento di più coppie, se queste non si coordinano nel prendere spazio (spetta all’uomo questo compito).
E’ buon uso che i principianti ballino al centro della sala affinché i più esperti possano lanciarsi nell’armonia della musica più liberamente e con maggior velocità lungo i bordi della stessa. È inoltre opportuno non parlare fino al termine della traccia scelta perché come in ogni danza è la comunicazione non verbale ad essere sotto la luce dei riflettori. La dama, come di consueto nei balli a due, è colei che apprezzando o meno il cavaliere con il quale ha danzato decide se far sussistere la coppia anche nelle successive canzoni.

La Famosa Rosa: Sfatiamo Un Mito

La rosa nel tango
La rosa è un simbolo molto usato nel tango. Ricorda l’andamento delle curve ricordano i lembi di un vestito della dama

Questo è il Roman de la Rose,
Dove è inclusa tutta l’arte d’amore.
L’argomento è buono e nuovo:
Lo tenga Dio in pregio
Come colei per cui l’ho intrapreso,
La quale è degna di essere amata,
Che dev’essere Rosa chiamata.
(Le Roman de la Rose, XIII secolo, vv. 37-44)

La rosa è il simbolo per antonomasia dell’amore e questo si ravvisa tanto nella letteratura mondiale quanto nella musica e nell’arte in generale. Utilizzata e più volte ricorrente anche nella poesia italiana, era già utilizzata con questo significato nell’antica Grecia da Saffo e da Anacreonte.
Cosa ha a che vedere con il tango?
L’immagine della rosa in bocca in un ballo di tango fu creata in un film di Rodolfo Valentino degli anni ’20 con il probabile fine di creare una similitudine tra quanto stesse facendo la coppia e il loro sentimento d’amore struggente e quel piccolo fiore rosso.
Che il tango sia sensuale (ma non erotico) è fuori di dubbio, ma anche qui l’interpretazione e la bravura sia del cavaliere che della dama giocano un ruolo essenziale.

LA TANGOTERAPIA

Il Parkinson è una malattia cronica degenerativa che porta a cinque segni clinici famosi:

  • tremor,
  • rigidità nucale,
  • bradicinesia (lentezza nel camminare),
  • ipocinesia (passi corti e spediti) e
  • difficoltà nell’equilibrio.
Tango sotto la luna
Due ballerini di tango argentino in silhouette

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Washington University di Saint Louis ha studiato gli effetti benefici del tango a più di 50 persone a cui è stata diagnosticata la patologia di Parkinson. Gammon Earhart, responsabile dello studio, ha affermato che il tango fosse uno straordinario esercizio di movimento per i malati che applicavano le diverse velocità nelle sequenze di passi, le camminate, i movimenti continui e spesso di rotazione e gli improvvisi arresti. Particolare attenzione è stata posta sul fattore improvvisazione.
La terapia è risultata efficace grazie alla natura del tango stesso, perché in una deficienza motoria potersi muovere liberamente significa molto, specie se a tutto questo viene aggiunta una massiccia dose di concentrazione e divertimento.
L’estetica viene lasciata indietro, la rosa non è l’elemento che trionfa nelle labbra dei ballerini di tango argentino… il sorriso la fa da padrone.

Il Tango, Le Figure Principali, Le Milonghe E La Tangoterapia ultima modifica: 2016-04-15T12:35:42+00:00 da luca

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