Cosa resta di ‘Fame’, 35 anni dopo

Tra le pellicole cinematografiche che fanno ormai parte della cultura condivisa ce n’è una particolarmente famosa a partire dal suo titolo: Fame. Si tratta di un film musicale scritto da Christopher Gore e diretto da Alan Parker e di cui recentemente, nel 2009, è stato girato un remake.

Nota in italiano col titolo di “Saranno Famosi”, la pellicola originale è uscita nelle sale nel 1980, prodotta da David De Silva. Il film è diventato poi uno dei simboli degli anni ottanta, ma soprattutto un punto di riferimento per le nuove generazioni appassionate di canto, ballo, recitazione, che desiderano mettersi alla prova all’interno di contesti di studio specifici e fare appunto della propria passione un vero e proprio lavoro.

fame - saranno famosi
Una celebre scena del film.

Il film racconta le vicende di alcuni studenti impegnati all’interno della High School of Performing Arts di New York, una scuola molto importante situata a Manhattan, nel cuore pulsante della città americana.

Qui, appunto si svolgono le audizioni per i corsi, e sono numerosissimi i giovani che si presentano per essere sottoposti alla severa giuria. Cantanti, ballerini, attori eseguono la propria performance nella speranza di poter iniziare il proprio percorso all’interno della scuola dove studieranno per quattro anni tutte le discipline artistiche seguite da docenti di alto livello. Sono famosissimi, appunto, i nomi di alcuni di questi fortunati studenti. Leroy Johnson e Lisa Monroe, Coco Hernandez, ballerini, Bruno Martelli, musicista, Doris Finsecker, attrice.

Tutti gli studenti affrontano un percorso che li porterà a fare i conti con se stessi, con le proprie ambizioni, sogni e i propri limiti, ognuno con la propria storia individuale e familiare alle spalle. Le vicende dei protagonisti si intrecciano e ognuno di loro uscirà dalla scuola profondamente cambiato, maturato, arricchito da questo percorso di vita.

Nel cast c’è anche la cantante Irene Cara, e, appunto, la colonna sonora composta da Michael Gore ha vinto un Oscar ricevendo anche una nomination ai Golden Globe. Tra le canzoni più note Out Here on my own e appunto l’omonima Fame, entrambe interpretate dalla stessa Irene Cara.

Oggi, a 35 anni di distanza dal primo film, il mondo televisivo ha ricreato numerosi talent ispirandosi sensibilmente a quella scuola americana divenuta un modello di studio nel campo delle arti performative. Negli ultimi anni sono molteplici gli esempi di programmi di questo tipo fioriti a livello mondiale, che portano il mondo della danza, del canto, della recitazioni sullo schermo, talvolta puntando però i riflettori sulle vicende relazionali dei protagonisti più che sulle abilità performative.

E non solo. A testimoniare la grande importanza di questo film ci sono la serie televisiva spin-off “Saranno Famosi” nata dopo l’uscita della pellicola, e un musical che è andato in scena per ben dieci anni a Londra, al West End. Il film è diventato dunque un vero e proprio fenomeno nel corso degli anni e un simbolo del funzionamento del mondo dello studio dei linguaggi artistici, dalla danza alla musica, alla recitazione. Sono tantissimi i giovani che si lasciano ispirare dalla pellicola nonostante lo scarto generazionale! Chissà quali novità ci aspettano!

Cosa resta di ‘Fame’, 35 anni dopo ultima modifica: 2015-06-08T16:35:25+00:00 da luca

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