Come si diventa insegnanti di danza

Il numero di persone che ogni anno decide di intraprendere la disciplina della danza è davvero considerevole. Di conseguenza, stiamo assistendo a un aumento altrettanto importante dell’apertura di scuole e associazioni specializzate nell’insegnamento del ballo, dalla danza classica fino a quella latino-americana. Purtroppo, però, gli insegnanti realmente abitati alla professione non sono abbastanza, rispetto alle scuole presenti nel nostro Paese. Pertanto, se rientrate nella categoria di ballerini interessati a insegnare danza, scoprite quali sono i requisiti e come ottenere l’abilitazione ufficiale.

insegnare danza

Partendo dai princìpi fondamentali, chiaramente il primo, indispensabile fattore è quello di aver accumulato nel corso degli anni una certa esperienza nella danza. Se avete intrapreso la pratica di questa disciplina sin dall’infanzia, sarete sicuramente agevolati, ma in ogni caso non si tratta di un requisito fondamentale. Non sempre, infatti, il binomio tra il talento e l’esercizio duraturo vanno di pari passo. Molti ballerini saliti sulle punte molto piccoli, in realtà non hanno mai acquisito delle abilità eccellenti, al contrario di altri che si sono affacciati alla pratica della danza in età più matura, raggiungendo ottimi risultati.

Piuttosto, un ruolo molto importante è rivestito dal talento. Parliamo sia delle abilità puramente tecniche, sia di quel quid in più che riesce spesso a fare la differenza. Ma non è tutto. Infatti non tutti i ballerini esperti, seppur professionisti ad alti livelli, possiedono le capacità adatte per poter insegnare. L’insegnamento è voglia di condividere le proprie conoscenze con gli altri, scendendo ogni volta allo stesso livello dei propri allievi, per insegnare loro tutto quello che c’è da sapere in modo semplice e mai presuntuoso.

Un buon insegnante possiede uno spirito di comunicazione che gli consente di condividere il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienza ai suoi allievi. Un insegnante è allenato anche all’ascolto dei bisogni dei futuri ballerini che si appresta a seguire nel corso degli anni, e tali bisogni vengono espressi non solo attraverso il dialogo verbale, ma anche nelle tensioni del corpo, nelle difficoltà e nelle titubanze.

Inoltre, bisogna tenere in considerazione anche un altro aspetto molto importante: avrete la pazienza di insegnare anche ai più piccini? Se non lo reputate possibile, potreste comunque specializzarvi in corsi di specializzazione per allievi più esperti, e pertanto di una fascia d’età più alta. Ma ogni scuola di danza dovrebbe sempre avere a disposizione del pubblico un corso destinato proprio ai bambini.

Passiamo adesso all’aspetto puramente pratico. Per diventare insegnanti di danza, infatti, è indispensabile una certa esperienza artistica ed un titolo di studio idoneo.

Nel primo caso, chiaramente, parliamo dei corsi di danza seguiti nel corso del proprio percorso formativo. Oltre ad aver partecipato ai comuni corsi di base, può essere rilevante anche l’aver conseguito alcuni certificati che attestino la partecipazione a stage o corsi di perfezionamento e specializzazione nella stessa o in diverse discipline.

Le associazioni e gli enti ai quali rivolgersi per ottenere l’abilitazione sono diverse. Si può scegliere in base alla provenienza geografica o ad altri criteri individuali, purché la sede prescelta sia riconosciuta a tutti gli effetti dal punto di vista legale.

Per esempio, tra gli enti abilitati a rilasciare un diploma di insegnante di danza rientrano soprattutto la FID (Federazione Italiana Danza) e la LUDT (Libera Università di Danza e Teatro).

L’esame si compone di più fasi. Generalmente la prima parte è incentrata su una serie di prove pratiche, durante le quali il candidato dovrà svolgere delle coreografie o prove d’improvvisazione nella disciplina prescelta. In seguito, potrà essere sostenuta una prova teorica, ugualmente importante, basata soprattutto sullo studio dell’anatomia e della fisiologia del corpo. Un insegnate, infatti, non deve mai rischiare di compromettere la salute dei propri allievi, per cui è importante conoscere perfettamente tutte le parti del corpo, per garantire uno sviluppo armonico soprattutto negli allievi più giovani.

Per chi invece è già abilitato all’insegnamento della danza, è possibile seguire alcuni corsi professionalizzanti con le maggiori personalità di spicco del mondo del ballo, come quelli offerti dall’Accademia Teatro alla Scala o dall’Accademia Nazionale di Danza.

Solo dopo aver conseguito il diploma per l’abilitazione all’insegnamento, sarà quindi possibile aprire una scuola di danza oppure affiancarsi ad una già avviata.

Come si diventa insegnanti di danza ultima modifica: 2015-06-22T07:30:02+00:00 da luca

6 thoughts on “Come si diventa insegnanti di danza

    1. Erica buongiorno e benvenuta sul blog dell’Istituto italiano arte e danza. Grazie per la domanda che proponi. Prima che io ti possa rispondere, dovresti darmi almeno qualche indicazione, diventare insegnanti di danza è un percorso molto differente a seconda ad esempio di cosa si intende insegnare. Per cui direi che è essenziale che tu mi dica:
      1) che tipo di danza vuoi insegnare
      2) che studi hai fatto, e non parlo di stage ma di studi regolari di tipo annuale.
      Naturalmente invito anche altri a contribuire alla risposta, qui ogni commento teso all’obbiettivo di aiutare chi pone un quesito, è il benvenuto.

  1. Salve x me sarebbe una prima esperienza e vorrei sapere come è dove andare per prendermi un vero e proprio diploma per aprirmi una scuola di danza. ..
    Vorrei insegnare danza classica e moderna. ..
    Sto frequentando da 13 anni una scuola di danza normale ,non un’accademia, …
    Ed è proprio per questo che non diventerò mai una ballerina professionista e vorrei dedicarmi all’insegnamento …
    Perché amo la danza e non vorrei mai lasciarla. .
    Spero di avere vostre notizie il più presto possibile. .
    Grazie

    1. Ciao Catia benvenuta nel blog dello IIAD.
      Tu scrivi che non diventerai mai una ballerina, ma quanti anni hai? Se non hai frequentato un’accademia di danza, potresti in primis valutare l’ipotesi di continuare a studiare per entrare in compagnia. Ma prima di tutto bisognerebbe sapere appunto l’età e dove vivi.
      Ciao

      1. Salve. Sono Catia…
        Ho 24 anni e vivo a bari. ..
        Pur troppo mi sono arresa perché le audizioni di danza classica arrivando fino ai 18 anni , invece quelle di danza contemporanea non le passo mai ed è per questo che quando vado a fare delle audizioni x entrare in compagnia, non vengo mai presa perché sono molTo classica e vengo subito scartata. .

      2. Ciao Katia e benvenuta.
        Se hai passione, 18 anni per entrare in qualche compagnia di danza contemporanea non sono ancora troppi. Prova, se credi che con il classico non puoi farcela, a studiare seriamente danza contemporanea.
        Ciao

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