Cosa È Un Collettivo Artistico

Nel mondo delle Scuole Di Danza e arte in generale i Collettivi Artistici sono una risorsa preziosa che va valorizzata

Spesso nella danza e nel teatro, ma anche nel mondo dell’arte in generale, ricorre l’espressione “collettivo artistico”. Per i profani si tratta, probabilmente, di una definizione poco chiara, tentiamo di offrire qualche delucidazione.

I collettivi artistici nascono con le avanguardie novecentesche: il dada e il surrealismo, in particolar modo. All’origine del collettivo artistico – così come del dada e del surrealismo – si trova l’insofferenza nei confronti della gerarchia e di una rigida divisione di ruoli e lavori: il produttore (fonte di denaro), il coreografo/regista (direttore d’orchestra), gli interpreti (esecutori meccanici, di servizio).

In un collettivo artistico non ci sono gerarchie, né ruoli definiti e immutabili; al contrario: è il prodotto della decisione di un gruppo di persone di collaborare attivamente per un fine (artistico) comune. In questo modo le capacità di autogovernarsi, di rispettare le diversità, di non giudicare i propri colleghi vengono estremamente allenate e valorizzate.

È tuttora molto difficile per un collettivo artistico trovare adeguati spazi di azione: le compagnie di danza prendono spesso il sopravvento, proprio perché sono maggiormente strutturate e riconoscibili (e forse rassicuranti) per i (pochi) sovvenzionatori.
Eppure la formula “collettivista” sta appassionando sempre più artisti, che tengono fede alla propria scelta antigerarchica anche quando (per questioni di organizzazione) si trovano a passare allo stato di compagnie.

In favore dei collettivi artistici esistono, inoltre, alcuni interessanti circuiti del teatro, cosiddetto, underground: sono molti gli spazi autogestiti che ospitano rassegne dedicate ad esperienze ed esperimenti ancora marginali (per lo meno in Italia).
La partecipazione ad un collettivo artistico può rivestire un’importanza speciale nella formazione di un artista: imparare ad auto-organizzarsi, senza un capo che diriga e comandi, non è facile e permette di sviluppare una radicata autodisciplina. Inoltre, soprattutto per i più giovani, i collettivi artistici sono dei contesti preziosi per poter sperimentare strade molteplici, senza sentire il peso del giudizio dei più esperti. Molte innovazioni sono state originate proprio da esperienze di giovani artisti riunitisi in collettivi artistici: Sosta Palmizi in primis.

Compagnia Di Danza
Compagnia Di Danza

Non tutti i collettivi hanno la fortuna, la fama, la qualità e la lunga durata di Sosta Palmizi, eppure molti (se non tutti) offrono una possibilità di crescita e maturazione ai loro membri: tanto da un punto di vista professionale-artistico, quanto da un punto di vista personale e caratteriale.
Autogestire se stessi, condividere uno spazio e un progetto con altre persone sono esperienze rare e preziose, tanto che alcune scuole di danza e teatro (così come alcuni percorsi di formazione) mettono a disposizione le proprie sale per i giovani studenti che desiderano cominciare a sperimentare in modo autonomo, supervisionati – con discrezione – da un insegnante che loro stessi scelgono come “tutor”.

Cosa È Un Collettivo Artistico ultima modifica: 2016-04-03T12:06:59+00:00 da luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *