Bartolomei, Zappolini e la compagnia del Balletto di Roma

Gli appassionati di danza classica avranno sicuramente sentito parlare della compagnia del Balletto di Roma, storica avanguardia del balletto, venuta alla luce da un’idea di Franca Bartolomei e Walter Zappolini.

Era il 1960 quando queste due grandi icone della danza classica decisero di unire le proprie conoscenze artistiche, per creare una compagnia unica e prestigiosa: il Balletto di Roma. Parliamo di due personalità di spicco nel panorama della danza italiana, che hanno contribuito indiscutibilmente ad accrescere e diffondere l’importanza dei ballerini nazionali in tutto il mondo.

Franca Bartolomei nasce nel 1922 a Roma, da una famiglia di personalità influenti nel contesto storico dell’epoca, come lo zio, il Beato Mons. Domenico Bartolomei. Franca si avvicinerà al mondo della danza in tenera età, diventando ballerina solista del Teatro dell’Opera già a tredici anni. La sua carriera sarà caratterizzata da grandi successi, come dimostra la proclamazione a prima ballerina non solo nel principale teatro della Capitale, ma anche a Napoli, Catania e Palermo. Nel 1960, dall’incontro con il celebre ballerino Walter Zappolini, nascerà la Compagnia Balletto di Roma, della quale sarà direttrice artistica per moltissimi anni.

Tra i suoi lavori più importanti non si possono non citare le celebri collaborazioni per i film di Roberto Rossellini e Franco Zeffirelli, così come le coreografie per il programma televisivo “Fantastico”, sotto la guida di Pippo Baudo. La grande impronta lasciata da Franca Bartolomei nella storia del balletto italiano è evidente ancora oggi, non solo nell’eredità lasciata alla Compagnia Balletto di Roma, ma anche per il premio che consegnato a partire dal 2006, anno della sua morte, a tutte le personalità più influenti nel mondo dell’arte e della danza.

Walter Zappolini è un altro nome storico del balletto italiano. All’età di nove anni si avvia allo studio della danza presso la Scuola di Ballo Teatro dell’Opera di Roma, diventando solista a soli quindici anni e primo ballerino a diciassette. Nel corso della sua lunga carriera, avrà modo di collaborare con i più importanti coreografi dell’epoca, danzando sui più prestigiosi palcoscenici di tutto il mondo.

Nel 1954 parteciperà anche alla pellicola cinematografica di Robert Rossen “Mambo”, al fianco di una meravigliosa Silvana Mangano, oltre a collaborare con i più celebri produttori e registi televisivi. Verrà addirittura consultato più volte dal Ministero degli Affari Esteri per l’assegnazione di borse di studio per la carriera artistica. Nel 1960 avvia la Compagnia Balletto di Roma insieme a Franca Bartolomei, di cui sarà direttore stabile per diversi anni. Diventa anche direttore artistico del Centro Danza Classica Balletto di Roma, ancora una volta assieme alla Bartolomei, e Presidente della sezione didattica Federdanza AGIS nel 1997. Negli anni successivi riceverà numerosi ruoli e riconoscimenti, pur rimanendo fedelmente ancorato alla Compagnia.

Il Balletto di Roma, nel corso della sua lunga e operosa attività, ha segnato una profonda svolta nella storia della danza italiana, dando vita ad alcune importanti collaborazioni artistiche con le maggiori personalità del balletto italiano, tra cui Andrè De La Roche e Raffaele Paganini.

Le opere portate in scena dalla Compagnia riescono, ancora oggi, a portare a teatro un numero impressionante di spettatori, attirati dalla fama mondiale delle produzioni più acclamate, come “Otello”, “Contemporary Tango”, “The Arena Love”, “Ambiguity”, “The Quartet”, “Futura”, “We/Part” e “Il lago dei cigni, ovvero il canto”.

Bartolomei, Zappolini e la compagnia del Balletto di Roma ultima modifica: 2015-06-15T11:38:45+00:00 da luca

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